Galacticon, a Treviso vittoria e nuovo record

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Un pomeriggio ancora quasi estivo per iniziare la settimana col feriale del Sant’Artemio.

Due le corse più ricche come dotazione (11mila euro complessivi) ma il clou andava considerato il miglio per i quattro anni, dato che la proposizione di corsa aveva una chiamata più alta come parametro delle somme vinte in carriera. Ottime lettere “G” al via dunque e Galacticon, affidato a Federico Esposito in sostituzione di Alessandro Gocciadoro, ha davvero fatto sensazione confermando di essere un ottimo soggetto. Nuovo record (1.12.8) in carriera per il figlio di Maharajah, correndo col piglio del protagonista, entrando in scena dopo un primo quarto lottato da altri come previsioni ed andando poi lungo a pungolare quella che si era issata battistrada, vale a dire Granada SLM. Bisogna però fare un passo indietro, per dire che c’è stata una partenza notevole al via (meno di 29.0 il primo parziale) con tre in lotta e proprio con Granada che si è subito frapposta fra Gipsy all’interno e Gauguin Gar che voleva andare davanti. Rottura da fuori giri dell’allievo di Vecchione a metà prima curva e carte tattiche sparigliate, perché a quel punto Luongo si è trovato davanti decidendo di restarci ed invece Francesco Facci non ha insistito ed è rimasto dietro alla cavalla che lo aveva anticipato. Sarà una mossa in qualche modo decisiva, anche perché, a metà della penultima curva, Gauguin Gar è rimasto in scia alla leader e Galacticon è andato così a fianco di Granada chiudendolo. In premiazione Federico Esposito: “Il cavallo va molto forte, sì ero fiducioso ma girare di fuori come ha fatto lui oggi su questa pista non era scontato e resta una prestazione non facile da ottenere. Pensavo corresse bene ma nello schema ha fatto pure più delle mie attese”. Nel sottoclou di diversa stesura, dato che i tre anni correvano sul doppio chilometro a nastri, era invece Nausicaa ad imporsi da favorita dopo il ritiro sul campo di Imperial Dance ma con molta eleganza e facilità. Cavalla svedese, figlia di un americano, in proprietà della scuderia francese di Pierre Levesque, allenata da un danese in Italia e guidata da un nostro connazionale, l’allieva di Facci e Bondo ha ottenuto subito il via libera dopo una tranquilla giravolta, nella quale ci ha rimesso il controfavorito Inoky Fox, da India Wise L, che poi sbaglierà prima della fine, lasciando I’am a Comet ad inseguire la disinvolta vincitrice (29.0 molto scarsi l’ultimo quarto) da 1.18.1 sui 2060 metri a nastri.

Belle prestazioni nel contorno per Irene SW andata di forza al record in carriera (1.15.0); per Contessa SSM vittoriosa in Gentlemen con Massimo Bressan mentre in chiusura c’è stato il raddoppio di Andrea Farolfi da catch e di Andrea Sarzetto da trainer con quel
potente Gougeon al quale un gruppo di appassionati ha dedicato una scuderia che è addirittura un “Progetto”, quello di portare nuovi appassionati nel turf.

Nel parterre già si discuteva dell’imminente riunione di domenica 15 novembre. In mattinata infatti sono state effettuale le dichiarazioni dei partenti nei quattro ippodromi di: Napoli, Milano, Roma e Modena per le prove di selezione delle due Finali di ANACT Stakes Plus delle quali vi ragguaglieremo nei prossimi giorni, e si sono raccolte anche voci circolanti già a Torino nella domenica del Derby, relativamente a possibili partecipazioni al Gran Premio Turilli. Un ospite francese di rilievo – prima volta eventualmente in Italia – potrebbe essere Ideal Ligneries, pluripiazzato di corse di Gruppo in Francia, ben ventisei volte sotto all’1.12.0 in carriera e sei volte sotto all’.1.10.0, e detentore di un conto in banca di 865mila euro, dato che il suo allenatore Jean Philippe Monclin privilegia per il suo allievo diventato anziano le piste piatte e tendenzialmente lo impiega con il contagocce nel Meeting d’Hiver di Vincennes. Al quale forse potrebbe essere destinata per un paio di ingaggi l‘italiana Clarissa, sfortunatissima all’ultima uscita a Solvalla. La portacolori della
veneta Scuderia Natalino 96, giunta alla fine del suo ottavo anno di età, potrebbe peraltro essere dirottata proprio verso Treviso, in previsione di una sua futura entrata in razza. Il Team Gocciadoro ed il proprietario in questi giorni stanno valutando le due opzioni.