La stagione di corse al trotto di Treviso prosegue a buon ritmo di convegni e con episodi di altrettanto buona qualità in pista.
Ciò in attesa di ospitare – a metà novembre – un altro avvenimento di rilievo con la giornata imperniata sul Gruppo Uno del “Turilli” ed altre corse internazionali; appuntamento da non perdere.

Convegno di martedì da iscrivere dunque nella routine “alta”, dato che i soggetti di quattro anni che erano i protagonisti della corsa più ricca, un intrigante Handicap ad inseguimento, erano tutti cavalli di livello elevato, ben sopra i 10mila euro di somme vinte in carriera, che era il minimo richiesto per poter partecipare. Fra questi il rientrante (da giugno) Glucosio Jet che giusto un anno fa partecipava senza fortuna alla Batterie del Derby per poi piazzarsi secondo nella sua ricca Consolazione. L’allievo di un trainer molto in forma come Paolo Romanelli, vincitore del Gran Premio Federnat con Enjoy qui solo dieci giorni fa, ha corso bene dopo una sgambatura non esaltante però non è riuscito a rifare del tutto la penalità che aveva nei confronti di due scatenati battistrada che hanno lottato la corsa sin dalle prime battute. All’uscita dai nastri infatti lo sloveno Frenky Gaa Ga ha conquistato il comando rubando il tempo a Giselle Trio, in sulky alla quale Giuseppe De Filippis non si è fidato ad andare a tutta, a causa di una piccola incertezza nell’ultima falsa partenza. Poi però la figlia di Every Time Bourbon si è impegnata con insistenza di fuori al leader iniziale che non ha voluto accettare una guerra prematura e l’ha fatta sfilare al comando. Terzo in corda Mystic River, poi sparito dalla prova per qualche problema che ha richiesto l’intervento veterinario, poi ancora Gitana Bi mentre i penalizzati si sono messi in caccia dei primi già dopo i primi 800 metri ad andatura costante attorno all’1.16.0. Solo che dopo un chilometro in 16.8, Frenky Gaa Ga non ha aspettato che arrivassero di fuori gli avversari a coprirlo ed agli ultimi 600 metri è andato direttamente ad attaccare Giselle Trio. Duello rovente sino al paletto del miglio (2.01 scarsi) ed anche oltre, col maschio, un atleta forte e concentrato, che ha avuto ragione di Giselle già all’ingresso in retta, dove si è progressivamente staccato per vincere molto ma molto bene, lasciando più indietro in lotta Glucosio Jet a prevalere su Giselle Trio, facendo dire al suo interprete, Giuseppe Pistone che l’ha gestito con sagacia ed ha potuto parametrarlo con i tanti campioni già allenati in carriera: “E’ di sicuro un buonissimo cavallo, che oggi ha fatto facilmente 13.5 scarsi per l’ultimo chilometro all’attacco e di fuori ad una femmina grintosa. Non so quanti margini abbia, ma sa fare tutto, la corsa di oggi, con scambio di posizioni, partenza richiamata e vittoria in totale controllo, lo ha dimostrato”. Peppe ha concluso facendo i complimenti a Martin Mars, trainer sloveno che svolge assieme a Luca Talpo il lavoro del quotidiano, dato che i colori della “family” slovena (in questo caso Marjeta) si erano già messi in evidenza nel pomeriggio con Nina From Brezina (giubba di Martin appunto). Tempo del vincitore al chilometro di 1.15.0 secchi che fa intravvedere ancora qualche spedizione dalla lontana Lubiana per questo soggetto, portato alla distanza. I due i Biasuzzi, hanno ottenuto un diligente quarto e quinto posto con Gangster e Gitana Bi.


Giornata dal clima ancora estivo che ha permesso alcune ottime esibizioni cronometriche. A cominciare dal debuttante Litigio in apertura di riunione che ha di fatto effettuato un lavoro pubblico confermando la validità della sua qualifica, migliorata a questo 1.15.7 che lancia sin da subito l’allievo di Wolfgang Ruth sul palcoscenico più importante (validi ma lontani per il podio Lagoon Blue Grif e Lighthing For con i loro nuovi primati personali). La corsa Gentlemen ha visto l’errore al via di Zeno Tab, per il grande rammarico di De Lena e la contemporanea partenza a mille dal “7” di steccato per Davos dei Greppi che a quel punto se l’è fatta tutta davanti addirittura da 14.1 col suo proprietario Antonio Ricco in sediolo e poi felice in premiazione con l’allievo di Mauro Baroncini.

Poi si è andati avanti con lo schema del “battistrada iniziale che arriva intangibile fino a casa”, sia con Ganiador Jet alla terza, col cavallo dei “Pistone Brothers” comodo ed indisturbato in avanti da 15.4, per proseguire col raddoppio di Manuel in sulky alla già citata Nina From Brezina (16.1, giubba di Martin Mars) che ha lasciato dietro di lei in lotta una validissima Indiana Joy con Ipetra e poi anche nell’episodio conclusivo con il doppio chilometro a nastri di Eclissi NP vincitrice di Nando Pisacane (1.14.8) a conferma della top form del Team di Palmanova agli ordini di Ciro di Nardo. Unica eccezione alle vittorie in corsa di testa, quella di International Jet nella quinta corsa con Roberto Vecchione, questi secondo anche con Falchetto Jet dietro Eclissi dopo Glucosio Jet, venuto dalla seconda fila nella quinta corsa per passare nel finale sulla positiva Istria Holz e sul suo compagno di scuderia Icon (16.6 sui 2060).
