Treviso trotto ha iniziato il suo countdown verso la giornata del 15 novembre, dentro alla quale ci saranno tre corse di “Gruppo Uno” ed una di “Gruppo Due”.
Come corsa di gruppo (o pattern), termine mutuato dal galoppo, il mondo del trotto vuole mettere in atto un’accurata selezione qualitativa dei suoi prodotti, che diventa così anche internazionale con tale etichetta, e che ovviamente va a scalare di qualità, se declinata in “Due” o “Tre”.
Le due Finali (per Maschi e Femmine) di ANACT Stakes Plus per i Due Anni sono il punto d’arrivo di un programma nato tre anni fa (2024) e volto da un lato a sostenere il mercato dei puledri e dei proprietari che li acquistano, proponendo un’iscrizione del cavallo quando nasce a questo particolare circuito, e dall’altro a garantire, stante il ricco montepremi (di Gruppo Uno) a traguardo, l’internalizzazione dei cavalli italiani vincitori e piazzati che possono ambire ad andare a correre anche negli altri Grandi Premi europei (o mondiali). Il calendario delle Batterie di qualificazione è già iniziato venerdì scorso (23/10) a Milano e proseguirà a Modena (26), Napoli (27) e Roma (28), fino a raggiungere il numero chiuso dei dodici finalisti (teoricamente i primi tre di ogni eliminatoria). C’è anche un articolato sistema di “bonus” per i migliori previsto dal Regolamento. Il circuito di ANACT Stakes si rivolge anche ai Tre e Quattro anni, con date e calendario diversi, ma con lo stesso snodarsi tecnico per la manifestazione.

Diverso il caso del Gran Premio Turilli, dirottato a Treviso per quest’anno per esigenze di programmazione. La corsa ricorda uno degli storici dirigenti del trotto del secolo scorso, è nata nel 1959 e compie dunque in questo 2026 il suo 67mo anno di programmazione. Una corsa infarcita di campionissimi vincitori, andando dal leggendario Tornese, trionfatore delle prime tre edizioni in modo consecutivo, per proseguire con Nike Hanover, Barbablù, Une de Mai, Timothy T, Delfo, Grades Singing, Jef’s Spice, Crowning Classic, Moni Maker, Varenne, Victory Tilly, fino ai più recenti Vivid Wise AS, Always EK e Bleff Dipa. Corsa dal classico profilo internazionale, praticamente da sempre con lancio dell’autostarter sulla distanza dei 2100 metri alla pari.
Corsa invece di nuovo conio il Memorial Domenico Toniatti, che vuole ricordare il capostipite della fucina dei nati con la sigla italiana dei “Jet” di Bibione e che, situato in questa parte dell’anno, garantisce una vetrina importante (88mila euro) ai quattro anni, attualmente rappresentati in Italia dalla lettera “G” che provengono da direttrici diverse, essendo corsa per soggetti “di ogni Paese”. Ci potrebbero essere al via alcuni reduci dal classico “Continentale” di Bologna, vinto da Giotto EK su Giovaz e Ginger Gio, oppure dalla altrettanto prestigiosa Finale Torinese del GP UET Elite 4 Anni, intitolato in quest’occasione a Giuseppe Biasuzzi, anche se non potrà esserci il vincitore di quest’anno, dato che il Team di Fragolino Rosso ha dichiarato quasi finita la stagione del suo cavallo, che andrà a riposo preparando forse una corsa francese di fine anno, ma anche di soggetti la cui forma è al top (citiamo i primi arrivati del “Città di Padova” di domenica 25: Gill Dorial, Gimmy Top, Orlando Paladino, Grillo Jet, Glorius Gio) come dimostrato da questo ultimo recente episodio. Non sono peraltro da escludere le iscrizioni di qualche trottatore francese di buon livello o svedese di altrettanta qualità.